Ivy League

L’Ivy League si conferma, tra i vari tagli maschili, una scelta elegante, molto versatile e sempre attuale. Ispirato al classico Crew Cut, ne riprende le caratteristiche per proporne una versione più moderna, combinando tradizione e versatilità.
Taglio Ivy League: come si presenta e a chi sta bene

L’Ivy League è un taglio che prevede lati e nuca corti, spesso ottenuti realizzando una sfumatura lieve che contrasta la parte superiore leggermente più lunga. Le lunghezze differenti consentono di creare acconciature con i capelli pettinati lateralmente o con piccoli ciuffi frontali.
Il suo punto di forza sta proprio nel bilanciare praticità e stile personale. Si può optare per una piega perfetta, oppure per un effetto più naturale e contemporaneo, adattandosi alle varie esigenze personali.

Questo taglio capelli uomo riesce a valorizzare diverse forme del volto. Nei visi ovali dona armonia, rispettandone i lineamenti naturali. Nei visi quadrati, invece, esalta i tratti pronunciati, enfatizzando la mascella.
Per quanto riguarda i visi tondi, è consigliabile scegliere una versione che preveda maggior volume nella parte alta, per dare slancio ai tratti facciali.
Anche in presenza di visi allungati, è possibile optare per un Ivy League, evitando però di eccedere con il volume verticale.
Tipologie di capelli e styling

L’Ivy League funziona molto bene sui capelli lisci o leggermente mossi, poiché permettono di creare acconciature impeccabili e ben definite. Realizzato sui capelli spessi, consente di controllarne il volume, mantenendone la naturalezza.
La parte superiore leggermente più lunga dona, inoltre, corposità ai capelli fini. Anche chi ha i capelli leggermente ricci può optare per un Ivy League, scegliendo una variante personalizzata, in grado di preservare la struttura naturale della chioma.

Portato con una scriminatura laterale e le ciocche superiori pettinate di lato, questo taglio può essere modellato, lasciando la frangia corta sulla fronte, oppure sollevandola leggermente, per creare un piccolo ciuffo Pompadour.
Altre possibilità di styling prevedono il tradizionale effetto a spazzola, oppure un’acconciatura in avanti, con frangia corta e il resto dei capelli pettinati verso la fronte.

L’Ivy League può essere considerato un taglio trasformabile, grazie alla sua versatilità, poiché consente di realizzare svariati look, mantenendo lo stesso taglio base.
FAQ sull’Ivy League

Perché si chiama Ivy League?
Il nome Ivy League deriva dalle rinomate Università Statunitensi, quali Harvard, Princeton e Yale. Negli anni ’50 e ’60, gli studenti portavano, infatti, un taglio corto e ordinato, in grado di conferire un aspetto professionale e curato.
L’Ivi League è adatto a qualsiasi età?
Si, tra i tagli maschili, è uno dei pochi che si adattano sia ai ragazzi più giovani che agli uomini più maturi, poiché unisce eleganza e versatilità.
Come mantenere perfetto un Ivy League?
Per conservare la forma originale del taglio è consigliabile ritoccarlo ogni 3 – 4 settimane. Una pomata opaca o una cera leggera aiutano a definire l’acconciatura senza appesantire i capelli.
Che differenza c’è tra Ivy League e Crew Cut?
IL Crew Cut è caratterizzato da una parte superiore più corta, mentre l’Ivy League presenta una lunghezza maggiore che offre diverse possibilità di styling.
Conclusioni
L’Ivy League non è soltanto un taglio capelli uomo, bensì una scelta di stile intramontabile che negli anni ha saputo mantenere il suo fascino, coniugando versatilità e raffinatezza.
Si adatta facilmente a diverse forme del viso e tipologie di capelli, confermandosi una delle opzioni più apprezzate nel mondo dell’hairstyling maschile, rivelandosi perfetto per chi ama uno stile pulito e sempre attuale.








